lunedì 22 novembre 2010

NATO: New Strategic Concept

Il 19 e 20 Novembre si è svolto a Lisbona il meeting dei Capi di Stato e di Governo della NATO. La discussione è stata centrata anche sui nuovi assetti dell'Alleanza e sui nuovi obiettivi che la caratterizzeranno.

Al termine dei lavori è stato pubblicato un documento dal titolo "Strategic Concept For the Defence and Security of The Members of the North Atlantic Treaty Organisation" che definisce una NATO evoluta: più agile, più capace e più efficace ed in grado di  difendere i suoi membri contro le moderne minacce.
"La NATO è una comunità di libertà, di pace, di sicurezza e di valori condivisi", ha detto il Segretario Generale. "Ma il mondo sta cambiando. Siamo di fronte a nuove minacce e sfide nuove. E questo approccio strategico dovrà garantire che la NATO rimanga efficace come sempre nella difesa della nostra pace, della nostra sicurezza e della nostra prosperità. "
Il nuovo Strategic Concept, quindi, esorta gli alleati ad investire nelle capacità chiave per affrontare le minacce emergenti sviluppando in seno alla NATO le capacità necessarie per difendersi contro attacchi di missili balistici e attacchi informatici. 

E qui arrivano le cose interessanti per chi si occupa di Cyber Warfare e Cyber Security...
Infatti, nella sezione "The Security Environment" al punto 12 si trova un'analisi dello scenario relativo agli attacchi cyber:
"gli attacchi informatici sono sempre più frequenti, più organizzati e più costosi dal punto di vista dei danni che infliggono ai governi, alle imprese, alle economie e, potenzialmente, alle reti di trasporto e approvvigionamento e alle altre infrastrutture critiche; questi attacchi possono raggiungere una soglia che minaccia la prosperità, la sicurezza e la stabilità delle nazioni e dell'Alleanza. Eserciti stranieri, servizi di intelligence, criminalità organizzata, terroristi e/o gruppi estremistici possono essere la fonte di tali attacchi."

Per quanto riguarda invece le decisioni strategiche in merito a questi problemi, al punto 19, viene detto:
"Faremo in modo che la NATO abbia l'intera gamma delle capacità necessarie per dissuadere e difendere contro ogni minaccia all'incolumità e alla sicurezza delle nostre popolazioni. Pertanto, noi:
svilupperemo ulteriormente la nostra capacità di prevenire, rilevare, difenderci e recuperare i danni causati dagli attacchi informatici, anche attraverso l'uso dei processi di programmazione della NATO finalizzati al rafforzamento e alla coordinamento delle capacità nazionali di cyber-defence, portando tutti gli enti della NATO sotto un sistema di protezione centralizzato e migliorando l'integrazione dei programmi di awareness della NATO, e i programmi di allarme e risposta dei paesi membri.".

Insomma, una dichiarazione forte e chiara che è stata sottoscritta da tutti i Capi di Stato e di Governo... chissà che non cada nel vuoto anche questa occasione...


1 commento:

Anonimo ha detto...

Si prospettano scenari inmmaginabili con conseguenze ancora da definire e risoluzioni che non sarà alla portata di tutti ma solo pochi, avete creato una situazione senza ritorno
ma per addetti analisti di grande capacità di sviluppo ,e di previsioni e visioni futuriste.

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