giovedì 24 giugno 2010

Privacy: per i piccoli ISP via alle soluzioni federate

Il Garante per la protezione dei dati personali nella sua ultima newsletter, pubblicata oggi, riporta che è stata accolta la proposta di Assoprovider che prevede soluzioni di tipo associativo per la messa in sicurezza dei dati di traffico telefonico e telematico conservati a fini di giustizia. 
I piccoli ISP, riuniti in gruppo, potranno affidare a uno di loro o a una società esterna la realizzazione e la gestione della piattaforma di conservazione dei dati di traffico.

Il garante privacy ricorda che, le caratteristiche essenziali di queste soluzioni "federate" dovranno prevedere:
- credenziali di accesso univoche
- memorizzazione dei dati su spazi di memoria dedicata
- utilizzo di meccanismi  di cifratura asimmetrica dei dati 
- creazioni di profili "ad hoc" per garantire che l’amministratore della piattaforma non acceda ai dati archiviati
- autonoma scelta del formato del file per la memorizzazione dei dati
- cancellazione automatica dei dati alla decorrenza dei termini di conservazione

La legge sulla privacy, pur con alterne vicende, negli ultimi dieci anni è stato l'unico motore reale, in Italia, per far passare determinati concetti di sicurezza e "controllo" sui dati. Reputo quindi importante che, in questo caso, si sia imboccata una soluzione di "buon senso" che costituisce una possibilità reale di semplificazione per l'attuazione di importanti adempimenti che, nel caso dei piccoli ISP, sono certamente onerosi e che, altrimenti, si potrebbero potenzialmente tradurre in una sostanziale non applicazione delle norme.

Queste precisazioni arrivano a pochi giorni dalla presentazione della Relazione annuale del Garante. I componenti dell'Autorità, infatti, il 30 giugno prossimo a Montecitorio, faranno il punto sullo stato di attuazione della legislazione sulla privacy e sulle prospettive di azione verso le quali intende muoversi il Garante.

Attendiamo fiduciosi.


Nessun commento:

Posta un commento

http://www.wikio.it